dalla Gazzetta di Reggio

Nomadi, tutto esaurito per il raduno dei Fans Club

Novellara, ieri nella palestra di San Giovanni oltre 500 amici della band si sono ritrovati a tavola

NOVELLARA. Come accade ogni anno l’ultima domenica di gennaio, i Nomadi e i rappresentanti dei loro tantissimi Fans Club di ogni parte d’Italia si sono dati appuntamento ieri per il tradizionale incontro conviviale. Ancora nella palestra di San Giovanni di Novellara, con i volontari che si sono came sempre fatti in quattro, in cucina e in sala, per farli stare bene. Perché a Novellara i fans dei Nomadi sono sempre i benvenuti, accolti con simpatia e amicizia. Ieri erano più di cinquecento, distibuiti su lunghe file di tavoli. Con i componenti della band in fondo alla sala, ben in vista su una pedana, più impegnati a firmare autografi, a chiacchiera e a scherzare con i fans che li assediavano piuttosto che a mangiare.
Particolarmente festeggiato Danilo Sacco, la voce, perché sabato 17 gennaio ad Agliano (Asti) ha sposato con rito civile Chiara Tassisto, già sposata con rito Zen esattamente cinque anni fa alla Casa del Tibet. Ai tavoli a lato del palco c’erano gli ospiti abituali: Rosanna Fantuzzi, l’assessore alla Cultura di Novellara Elena Carletti, i rappresentanti delle associazioni con le quali I Nomadi e i Fans Club sono impegnati in iniziative di solidarietà nazionali e internazionali.
Un incontro che si ripete ogni anno a fine gennaio, prima che la band riparta per il solito lunghissimo tour annuale, su e giù per l’Italia, da nord a sud e viceversa; ogni anno con un numero di concerti (sui 140) e un numero di spettatori (in genere oltre 700mila) incredibile; un fenomeno che rimane unico e ineguagliato nel panorama musicale italiano.
Quest’anno fanno 46 anni: fu infatti nel 1963 che Beppe Carletti, l’unico rimasto del gruppo originario, con Augusto Daolio a altri quattro amici, fondarono la primissima formaziome de I Nomadi.
Nel corso degli anni, alla serie infinita di concerti e canzoni hanno aggiumto un forte impegno sociale, in particolare a livello internazionale, per cui hanno fra l’altro ricevuto dalla United Artist for Peace di Assisi il premio «Artisti per la Pace»; un riconoscimento di cui vanno fieri.
Al levar delle mense Beppe ha presentato il Nomadincontro 2009; i rappresentanti della varie associazione hanno illustrato lo stato dei progetti in atto: la scuola in Madagascar, le adozioni a distanza, le iniziative dell’Ecpat contro lo sfruttamento sessuale delle bambine in varie parti del mondo. Il primo concerto della stagione sarà il 6 febbraio a Lendinara (Rovigo); il Nomadincontro è invce fissato come sempre a Novellara il 14 e il 15 febbraio. L’intento è di ricordare il compleanno di Augusto nato il 18 febbraio.
Vittorio Ariosi

(26 gennaio 2009)
dalla Gazzetta di Reggioultima modifica: 2009-01-27T18:24:49+00:00da gianluca1989
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